Campionato

Derby sconfitta giallorossa e polemiche

By  | 

La prima stracittadina che vede opposti sulle panchine Mourinho e Sarri va alla Lazio. 

Finalmente tornano gli spettatori sugli spalti e tornano le coreografie in curva.

Gara dai ritmi alti come non si vedeva da tempo tra due squadre che non si sono risparmiate. Più Lazio nel primo tempo, più Roma nel secondo. Sarebbe forse stato più giusto il pareggio, ma si sa il derby sfugge ad ogni logica, così come non sono mancate le immancabili polemiche post gara.

Ad andare per prima in vantaggio è la Lazio al 10° con un colpo di testa di Milinkovic-Savic. La Roma accusa il colpo ma Mourinho dalla panchina incita i suoi, c’è ancora molto tempo da giocare!

Non c’è derby senza gol dell’ex ed infatti al 19° ripartenza biancoceleste e gol di Pedro… sì quel Pedro che né Fonseca prima, né Mourinho dopo hanno considerato cedendolo poi alla Lazio. Per il ragazzo una bella soddisfazione.

La Roma e soprattutto Mourinho protestano a ragione (come dimostreranno le varie moviole televisive) per il fatto che l’azione che porta in gol Pedro parte da un calcio di rigore su Zaniolo, ma l’arbitro Guida convalida la rete e la Lazio va in doppio vantaggio.

Paradossalmente la Roma, che fin qui aveva lasciato campo alla Lazio, al doppio colpo reagisce e sembra riprendersi. Ci prova prima Veretout dalla distanza, poi Zaniolo (uno dei migliori in campo) che colpisce il palo.  Finalmente sul finale di primo tempo (41°), sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ibanez di testa centra la rete e accorcia.

Immobile manca il colpo del ko e l’arbitro manda tutti al riposo.

La Roma rientra in campo più determinata, ma la prima occasione ce l’ha ancora Immobile che sfiora il gol.  La Roma prova a spingersi in avanti, ma al 62° Rui Patricio deve ancore raccogliere la palla in rete: bella azione di Immobile che, lanciato in profondità da Luis Alberto,  supera Mancini e serve in area Felipe Anderson che deve solo mandare in rete.  3 a 1.

La Roma non ci sta e Zaniolo crea lo scompiglio in area biancoceleste procurandosi il rigore che Vereteut realizza per il 3 a 2.

I giallorossi credono nella rimonta e Zaniolo va vicinissimo ad un gran gol di destro che gli viene negato da Reina. Il portiere biancoceleste diventa protagonista e poco dopo si supera su un tiro di Shomurodov.

Il secondo tempo termina con la Lazio in attacco, ma Rui Patricio riesce a proteggere la porta fino al fischio finale al 95° .

3 a 2 il risultato finale e il primo derby di stagione è dei biancocelesti.

Al fischio finale, prima di ringraziare tutti insieme la curva, Mourinho chiama a raccolta la squadra in mezzo al campo per parlarci e rincuorarla.

 

 

Tabellino

Lazio (4-3-3): Reina; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Leiva (dal 60′ Cataldi), Milinkovic-Savic, Luis Alberto (dal 66′ Akpa Akpro); Pedro, Felipe Anderson, Immobile (dal 90′ Muriqi). Allenatore: Sarri.

Roma (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp (dall’82’ Smalling), Mancini, Ibanez, Vina (82′ Zalewski); Cristante, Veretout; Mkhitaryan, Zaniolo (dal 77′ Perez), El Shaarawy (dal 64′ Shomurodov); Abraham. Allenatore: Mourinho.

Marcatori: 10′ Milinkovic-Savic (L), 19′ Pedro (L), 41′ Ibanez (Rm), 63′ Felipe Anderson (L) 69′ Veretout (Rm)

Ammoniti: Leiva (L), Cataldi (L); Cristante (R), Vina (R), Veretout (R)

Arbitro: Marco Guida

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi